“BRAND UNKNOWN” la serie, Puntata 1.2017: Aigner – Wunderkind – Arthur Arbesser – Daniela Gregis | Vita da Personal Shopper

“BRAND UNKNOWN” la serie, Puntata 1.2017: Aigner – Wunderkind – Arthur Arbesser – Daniela Gregis

“BRAND UNKNOWN” la serie, Puntata 1.2017: Aigner – Wunderkind – Arthur Arbesser – Daniela Gregis

AIGNER

Eitienne Aigner, classe 1904, nasce in Ungheria dove sin da giovanissimo, grazie anche alla manualità sviluppata come rilegatore (vede la luce proprio in quella bottega la sua prima borsa), inizia a lavorare pelle ed accessori. Insegue la sua passione a Parigi dove artigianalmente confeziona articoli di pelletteria che attirano presto l’attenzione della élite europea e delle boutique parigine. Christian Dior ne acquista i prototipi, Cristòbal Balenciaga può essere annoverato tra i suoi maestri. Ma è negli anni ’50 con il suo trasferimento negli Stati Uniti che Eitienne lancia il suo marchio di cinture e borsette, l’unicità del suo rosso sarà la sua autorevole firma. Inizia la distribuzione nei grandi magazzini e la sua “Open Pocket Bag”  con la “A” a forma di cavallo, ancora oggi simbolo del marchio,  lo porta al successo. Ad oggi è probabilmente il brand di accessori più conosciuto in Germania, ma la presenza è forte anche negli Stati Uniti dove ha sede una altra parte dell’azienda che porta sempre il suo nome. Una collezione polivalente che spazia da borse e cinture e tutto il mondo dell’accessorio in generale (anche uomo), per creare anche capi dedicati alla donna e all’abbigliamento per bambini.

Website: https://www.aignermunich.com/http://www.etienneaigner.com/

WUNDERKIND

Fondato a Berlino nel 2003 sfila ora a Milano. Il tratto distintivo del brand può essere considerato uno stile avantgarde fortemente sperimentale con una interpretazione dell’eleganza sospesa tra la Berlino del passato e quella di oggi ripresa dai mix&match tanto di stampe quanto di materiali. Già conosciuto come illustratore e pittore, lo stilista Wolfang Joop, lancia collezioni dal gusto sofisticato ed indipendente, fedeli alla Berlino contemporanea sua indiscussa musa ispiratrice . Una idea di lusso non scontata né costretta nei dettami della haute couture, i suoi look sono belli ma lunatici, imprevedibili, in linea con il suo modo di essere. Negozi solo in Germania.

Website: http://wunderkind.com/

DANIELA GREGIS

L’estetica di questo brand è espressa dai materiali naturali e dalle silhouette sculturali, è uno stile inspirato alla natura e all’atmosfera campestre ma con modelli sempre attuali perfettamente adattabili alla città (e alla donna) cosmopolita di oggi. Brutalmente viene considerata “la stilista delle signore anziane” dove lei si difende dicendo che sono loro in effetti le potenziali clienti e non certo le ragazzine senza potere d’acquisto. Stilista italiana di Bergamo dove possiamo trovare il suo monomarca, le sue collezioni puntano sulla sperimentazione di forme e lavorazione di tessuti in modo artigianale, tagli che compongono linee asimmetriche e capi sovrapponibili. Chi compra i suoi capi è alla ricerca di qualcosa di esclusivo nella semplicità del prodotto stesso. Grande appassionata di oggetti di arredamento giapponese, ne troverete una selezione anche nel suo negozio.

Website: http://danielagregis.it

ARTHUR ARBESSER

Giovane stilista viennese che ha studiato a Londra (quel covo di talenti del Central Saint Martins tanto per cambiare!) ma vive a Milano dove per 7 anni lavora con Giorgio Armani. Presenta la sua prima collezione alla Fashion Week con il nome di “Conversation Pieces”. Un nome che si deve appunto allo scambio di idee e alla condivisione estetica tra Arthur e l’amico architetto ed esperto di arte Luca Cipelletti. I pezzi di Arthur, nell’appartamento milanese del collezionista, sono appunto legati da un dialogo continuo tra elementi di arredo e arte. Il suo metodo di lavoro è quello di iniziare sempre con una foto, un quadro, un oggetto, una fantasia, una persona vista per strada, e poi si inizia subito con i colori e le stampe ancor prima che gli abiti siano disegnati. Tessuti classici come la lana, seta e cotone, ma anche molto rustici come il loden e il lino grezzo. Devono avere carattere ed essere speciali al tatto: struttura, peso o tono, colori unici. Le sue collezioni esprimono un mix di eleganza, contegno, portamento, sobrietà, gentilezza, rispetto delle tradizioni, conoscenza di se stessi, e allo stesso tempo la volontà di non prendersi troppo sul serio. Una linea contemporanea che definiremmo potente ma al tempo stesso sobria. Nel 2015 viene nominato Direttore Creativo di Iceberg che lo elegge a designer ideale per la sua ironia, freschezza, e l’uso di stampe grafiche, ma l’avventura termina dopo un anno… Presente in svariati multibrand in Europa e poi Giappone, Honk Kong, Corea del Sud.

Website: http://arthurarbesser.com/

Articolo redatto dagli studenti di Professione Personal Shopper & Consulente di Immagine 2017 in collaborazione con Exclusive Fashion Tours – Personal Shoppers in Italy

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Non un Personal Shopper! Tuttavia dopo svariati anni a capo della maggiore impresa italiana del settore ed un team consistente di Personal Shopper di ogni lingua, città, età e provenienza, da dover gestire, volevo anche il mio canale di sfogo! Vi parlerò di questo lavoro con una prospettiva manageriale senza dimenticare gli aneddoti più significativi! Scopritemi anche su www.exclusivefashiontours.com oppure scrivetemi a info@exclusivefashiontours.com